Quattro giorni a Siviglia

Decidere la meta delle proprie vacanze estive non è mai facile. Un’isola del divertimento? Una città d’arte? Una capitale del nord? Scalare il Machu Picchu? Un’ardua scelta.

Noi abbiamo deciso di prendere due biglietti con tariffa scontata e andare a Siviglia, in Andalusia. Ah, Siviglia, una delle poche città in cui sono tornata per la seconda volta nel giro di due anni, una città che ha veramente la capacità di restarti nel cuore.

Grazie alla compagnia Easy Jet siamo riusciti a trovare due biglietti molto vantaggiosi, prenotando con un paio di mesi in anticipo. La compagnia non è delle migliori come servizi ma ha sicuramente prezzi tra i più competitivi sul mercato, quindi ci siamo fatti persuadere pure noi. E siamo partiti.

Siamo stati a Siviglia a luglio dell’anno scorso, la città è meravigliosa ma c’è un unico caveat: il caldo. Siviglia e Granada sono tra le città più calde dell’intera Spagna e d’estate si possono raggiungere anche i 40 gradi e, fidatevi, si sente. Ma per fortuna siamo entrambi amanti del caldo torrido e alloggiavamo in un hotel con piscina, è un lavoro duro… ma qualcuno lo dovrà pur fare!

Ok, tornando seri e a Siviglia.

La città – cose da non perdere

Una delle città più belle della Spagna a parer mio, Siviglia ha un centro storico perlopiù pedonale dove si possono ammirare piccole botteghe, piccoli ristoranti, magnifiche opere architettoniche. Non c’è un vicolo, uno scorcio che non possa offrire una vista spettacolare o uno scorcio artistico.

Piazza di Spagna è sicuramente il cuore pulsante della città, vasta e colorata accoglie i suoi visitatori con mosaici e piastrelle, colonnati e pinnacoli, un piccolo laghetto e una fontana al centro. Sia di sera che di giorno è un vero e proprio spettacolo per gli occhi e il cuore; prendetevi tempo per passeggiare su e giù per i ponti, prendere un po’ di ombra nelle sue gallerie mentre ammirate le piastrelle di vivaci colori, guardare una per una le nicchie dedicate alle provincie spagnole e farci qualche foto. Come abbiamo fatto noi.

Real Alcazar è forse il mio posto preferito in tutta Siviglia, originariamente un forte dei Mori fu poi trasformato nel XIV secolo in residenza reale. L’Alcazar è forse uno dei più grandi esempi esistenti di arte e architettura mudejar, ovvero costruita in periodo cristiano ma di influenza islamica.

I biglietti si possono prenotare in anticipo attraverso il sito ufficiale e in questo modo si salta la coda all’entrata che si può fare molto lunga e snervante sotto il caldo torrido estivo.
Inoltre vi segnalo che qui, come in quasi tutte le attrazioni a pagamento di Siviglia ci sono sconti per gli studenti, basta mostrare un tesserino universitario o semplicemente la carta d’identità dove è segnata come occupazione “studente/essa”.
All’entrata potrete noleggiare delle audioguide oppure potete chiedere l’ora per la visita guidata di gruppo, consiglio vivamente di prendere una guida, che sia cartacea, audio o umana poiché la storia dell’Alcazar e la sua architettura sono estremamente interessanti e valgono la pena di essere approfondite oltre che ammirate.

L’intera struttura è un gioco di luci e ombre, archi, mosaici, piastrelle dai colori vivaci e pareti decorate con versetti dal Corano e fontane di acqua che danno al palazzo un’aura di pace e vitalità.

Questo posto ha veramente una magia intrinseca, passeggiare per le fresche stanze di pietra bianca e mosaico è una pace per la mente. Lasciatevi poi il tempo di passeggiare nei meravigliosi giardini (dove non è difficile trovare dei pavoni), la vegetazione è sistemata con una geometria perfetta che bilancia piccole fontane, panchine di piastrelle decorate, fiori e alberi.

Casa di Pilato

Un’altra attrazione alla quale non si può negare una visita è la casa di Pilato. Un palazzo nobiliare del XV secolo che deve il suo nome ad un pellegrinaggio del padrone di casa a Gerusalemme, il quale calcolò che la distanza tra casa sua e la “Croce del campo”, la chiesa fuori dalle mura della città, era pari a quella tra la casa di Pilato e il Calvario. Così la casa prende il nome di Pilato e le sue stanze hanno nomi come “Stanza del Pretorio” e “Cappella della flagellazione”.
Un tipo con poche pretese, insomma.

Il palazzo fonde, come l’Alcazar, architettura mudejar, rinascimentale e andalusa ed anche qui le stanze sono decorate con vivacissimi Azulejos, ariosi portici e fontane scroscianti che creano un’atmosfera rilassante.
Anche qui è possibile noleggiare le audioguide che consiglio vivamente poiché di visite guidate della casa in sé non ci sono.

Al piano superiore ci sono appartamenti più moderni ed abitati sino a tempi recentissimi (ed ancora di proprietà privata) e una vasta collezione di opere artistiche; tuttavia è possibile visitarlo solo con una guida, usufruendo servizio gratuito di visita guidata in gruppo ogni mezz’ora. Lo consiglio vivamente, personalmente l’ho trovato interessante e utile per capire meglio la storia della casa stessa e andalusa.

 

Las Setas (Espacio Metropol Parasol)

Progetto Expo inaugurato nel 2011, il Metropol Parasol è uno spazio polifunzionale che letteralmente significa “i funghi” poiché la struttura, incastonata nel cuore del quartiere Santa Cruz, si innalza al di sopra dei tetti.
Sicuramente è un ambiente interessante da visitare per avere una vista panoramica su Siviglia, nel mezzo delle sue meraviglie storiche sorge questo innovativo progetto architettonico.
Dopo aver preso il biglietto al piano terra per pochi euro, si sale sopra la struttura attraverso un ascensore, una volta sopra si può camminare lungo un percorso armonioso ed adatto a tutti (tranne a chi soffre di vertigini!) ammirando il panorama e anche godendosi una bibita o uno snack gratis al bar lassù, basta mostrare il ticket ricevuto all’ingresso!

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La cattedrale di Siviglia e la Torre Giralda

Last but not least la Cattedrale: nella piazza centrale sorge la Catedral de Sevilla in tutto il suo splendore. Ovviamente chi va a Siviglia non può non visitare la cattedrale e ammirare le sue volte gotiche, i marmi bianchi, l’enorme organo, il coro e la famosa tomba monumentale di Cristoforo Colombo.
Anche qui è possibile noleggiare delle audioguide in lingua italiana che rendono sicuramente la visita più completa. Poi godetevi l’ombra e le fontane dei giardini dell’antica moschea e il suo frutteto, non se ne trovano così al giorno d’oggi.

Atleti o fan del fitness? No? Allora credo che la Giralda la guarderete solo dal basso facendo “ciao ciao” a chi è lassù. Scherzo, ma preparatevi ai più di 100 metri di scalata lungo le rampe del vecchio campanile della moschea. La vista però ne vale assolutamente la pena, potrete ammirare la geometria dei giardini nel cortile della cattedrale e la perfezione delle guglie mentre vi accostate vicino alle finestre per prendere fiato.
Una volta in cima sarà tutto migliore e la discesa meno faticosa, lo prometto!

Piccole gite fuori porta

Se state a Siviglia per più di quattro giorni consiglio vivamente di prendere un treno e recarsi a Cordoba o Granada, ci si arriva in meno di 2 ore e si può avere un assaggio di queste due meravigliose città in una sola giornata, poi sono sicura deciderete di ritornarci.

Dove alloggiare

A Siviglia personalmente non alloggerei da nessuna parte che non sia il centro storico. Di piccoli hotel boutique ce ne sono molti, noi siamo stati all’Eurostar Boutique Hotel che ogni tanto mette prezzi estremamente convenienti; all’arrivo ci hanno anche offerto un upgrading gratis, passando da una camera standard and una deluxe. L’hotel ha inoltre un piccolo cortile interno con piscina che devo dire è stato molto utile durante le ore più torride della giornata. Se andate in estate consiglio veramente di trovare un’hotel con la piscina.

Altri hotel decisamente economici si trovano tutti attorno alla Cattedrale offrendone splendide vedute, i più, come il nostro, hanno dei rooftop bars dove potersi godere dei buonissimi cocktails dopo una lunga camminata in giro per la città.
(N.b. Se doveste pernottare all’Eurostar Boutique Hotel non vi perdete il S. Francisco del bar sul tetto, uno dei migliori di tutta la Spagna. Garantisco!)

Per chi viaggia in gruppo o per lunghi periodi consiglio l’opzione appartamento, in particolare i Puerta Catedral apartments, perlopiù per 4 o 6 persone, dotati di aria condizionata ed esattamente di fronte alla Cattedrale, aprendo la finestra sembra di poterne toccare il rosone!

Per i più avventurosi Siviglia offre anche degli ostelli carinissimi e con tutti i comfort, alcuni hanno anche camere con bagno privato!

Mangiare e uscire la sera

Per chi non lo sapesse gli spagnoli seguono un fuso orario che più o meno è quello di Tahiti: 8 ore avanti.
Scherzi a parte, in Spagna gli orari sono davvero diversi rispetto a quelli in Italia, i bar per la colazione sono quasi tutti chiusi o vuoti almeno fino alle 10 e anche il più delle attrazioni  non apre prima delle 8,30/9,00 di mattina, il pranzo si fa regolarmente verso le tre del pomeriggio o anche più tardi e a cena non vedrete nessuno prima delle 22,30.
Tuttavia la movida va avanti anche fino alle prime luci dell’alba e vi assicuriamo che riuscirete ad abituarvi in un paio di giorni al massimo!

Che siano tapas o una buona paella non siamo mai rimasti delusi dal cibo; la prima sera, arrivati tardi e presi dalla fame ci siamo diretti verso Plaza Nueva dove abbiamo trovato perlopiù ristoranti turistici (menù con foto e mariaci che cantano, per intenderci) quindi direi di lasciare queste vie allo shopping.*

Per il resto le vie attorno alla Cattedrale e gli stretti vicoli hanno ristoranti locali gustosi, forse l’aspetto dei più non sarà invitante, sono spesso bui e piccoli, ma la cucina di sicuro non vi deluderà.

Un pochino più deludente la zona del Metropol Parasol dove non abbiamo trovato molti ristoranti, ancora meno sono aperti all’ora di pranzo; fortunatamente grazie alla birra e ai Doritos che abbiamo mangiato su Las Setas abbiamo potuto resistere e camminare fino alla cattedrale!

La sera a Siviglia c’è sempre qualcosa da fare per tutti i gusti:

– passeggiate romantiche sia a piedi che in carrozza, 50 euro per un’ora di “paseo” per un massimo di 4 persone; le carrozze si trovano per lo più nella piazza medievale adiacente alla cattedrale.
– pub piccolissimi e strade affollate dove bere ottima cerveza pe una serata tranquilla
– discoteche, anche se forse un po’ démodé, per i più appassionati

Purtroppo noi apparteniamo alla categoria di quelli a cui piacciono le serate tranquille e della discoteca non ce ne frega niente, perciò non vi posso dare un parere spassionato.
De gustibus.

Per passare una serata svegliata potete andare a vedere uno spettacolo di flamenco con musica dal vivo; troverete tanti teatri che per 10/15 euro vi offrono circa un’ora di spettacolo, noi siamo andati e non siamo rimasti delusi, la musica era piacevole e i ballerini ovviamente bravissimi poiché professionisti. Tuttavia se volete avere un vero assaggio del flamenco spagnolo ci sono diversi pub con musica dal vivo dove i più bravi amatori si esibiscono qualche sera della settimana; vi segnalo La Carboneria e La Taverna.  

* in questa via si trovano grandi catene di negozi (Lush, The body shop, …) ma anche piccoli negozi di artigianato e tanti, tanti negozi di scarpe a basso prezzo. Donne, potete ringraziarmi dopo.

Spero di avervi fatto appassionare a Siviglia almeno la metà di quanto lo sono io, se è così sono sicura che d’ora in poi controllerete le offerte dei voli e se andrete sono sicura che questa città non potrà che restarvi nel cuore.

Dalla cabina di controllo è tutto, al prossimo viaggio!

Giulia

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